Il gelsomino è una pianta molto apprezzata per la sua estetica ed è spesso utilizzata come pianta ornamentale sui terrazzi e nei giardini, come siepe o come ornamento di gazebo, cancelli o steccati. Per riprodurre la pianta di gelsomino sono disponibili diverse tecniche, una di queste è la talea, tecnica utilizzata per la riproduzione di diverse piante. Prima di iniziare, però, assicuratevi di sapere qual è il periodo di fioritura della pianta da cui intendete prendere la talea. A seconda del periodo, la talea si effettuerà in diversi momenti.

La talea è una delle tecniche più diffure per moltiplicare la piante. Di fatto si prende una giovane porzione di una pianta già matura e la si utilizza come base per una nuova pianta. Non tutte le piante pososno essere moltiplicate per talea anche se vi sono un discreto numero di piante diffusissime nei nostri giardini che possono essere moltiplicate con tale procedura in modo abbastanza semplice.
Ho già realizzato diversi articoli sulle talee, se ti puo interessare ecco i vari link:
Come effettuare la talea del gelsomino a terra
Se il nostro gelsomino fiorisce in primavera, allora la talea si potrà effettuare in estate o inizio autunno. Se invece la fioritura del nostro gelsomino è invernale, la talea dovrà essere effettuata solamente in primavera per poter avere risultati soddisfacenti.
Prendete delle cesoie bene affilate e disinfettatele con dell’alcol: questo servirà a proteggere la pianta da eventuali batteri. Scegliete un ramo giovane, ma che non sia ancora fiorito e tagliatene circa 15 centimetri. Passate ora alla pulizia del ramo, togliendo eventuali foglie nella parte finale del ramo, proprio sopra al taglio. Una volta pulito, effettuate un taglio a circa 30 gradi, per aumentare la superficie in cui nasceranno le radici, dando più possibilità alla pianta di sopravvivere, dopodiché sterilizzate di nuovo le cesoie. Questo farà in modo di non portare eventuali malattie da una pianta ad un’altra.
A questo punto si può procedere a mettere la talea in terra, ma per il gelsomino è consigliabile prima usare un ormone radicante. Si tratta di un specializzato, in polvere, che si trova in qualsiasi negozio di giardinaggio e serve a favorire lo sviluppo delle radici. Una volta messo cosparso il ramo pulito con l’ormone, siamo pronti per metterlo in terra.
Se la mettete in giardino, assicuratevi che si trovi in una zona soleggiata, ma al riparo del sole diretto, e proteggetela almeno il primo inverno dalle gelate. Stessa cosa per la talea in vaso, che sarà comunque più facile da gestire potendola mettere in casa durante l’inverno.
Ricordate di aggiungere della sabbia al terreno, circa il 30%, in modo da favorire il drenaggio dell’acqua.
Come effettuare la talea del gelsomino in acqua
Se preferite interrare la vostra talea assicurandovi prima che abbia già delle radici, potete eseguire la talea in acqua. Una volta tagliato il ramo come spiegato nel paragrafo precedente, invece di mettere la talea in vaso la dovete mettere in un bicchiere di acqua, immergendo circa 5 cm. Aspettate ora che le radici crescano spontaneamente, ma aspettate che siano lunghe almeno 2 o 3 centimetri prima di piantare la talea a terra. Per favorire la crescita delle radici, mettete il bicchiere in una zona soleggiata, ma non al sole diretto, aggiungendo acqua quando necessario.
Ricordate di rispettare i tempi delle talee se volete che la procedura abbia effetto, di disinfettare bene le cesoie e di fare un taglio netto del ramo, evitando sfilacciamenti. In questo modo, anche voi potrete avere una talea di gelsomino per abbellire la vostra casa o il vostro giardino.
Vuoi approfondire ulteriormente il tema? Ecco un altro articolo che ho scritto in passato e che racconta tutte le tecniche e le piante che possono essere riprodotte attraverso talee