La bouganville è una pianta rampicante molto apprezzata per i suoi colori che vanno dal rosa al lilla, al bianco o all’arancione. È la rampicante ideale per pareti e pergolati e, grazie alla sua origine tropicale è molto resistente al caldo torrido e al sole diretto. Vediamo insieme i consigli per coltivare una folta e rigogliosa bouganville per decorare casa e giardino.
Clima ed esposizione

La bouganville arriva da climi tropicali e per questo apprezzerà molto l’esposizione al sole, anche nelle zone d’Italia particolarmente calde.
Se vi trovate nelle zone fredde, un’esposizione al sole sarà d’obbligo. In realtà sopravvive anche in posizioni ombreggiate, purtroppo però in questo caso non vi darà alcun fiore e non svolgerebbe quindi bene il suo “compito”. Dato che ama le temperature calde, in inverno potrebbe soffrire, soprattutto in caso di gelate. In questi casi vi basterà proteggere la pianta ricoprendola con del tessuto non tessuto, in modo che possa traspirare senza però patire il freddo. Per agevolare questa operazione, sarebbe meglio coltivare la bouganville solo in vaso nel caso viviate in una zona fredda.
Terreno

Vivendo in un clima caldo, la bouganville è abituata a terreni non troppo umidi e i ristagni d’acqua sarebbero letali. Quello che bisogna fare per creare un ambiente ospitale per una bouganville è quello di mischiare del terriccio con dell’argilla, aggiungendo anche qualche sasso per rendere il tutto più drenante. In questo modo il rischio che si creino ristagni idrici sarà minimo.
Irrigazione
Va da sé che, non tollerando bene i ristagni idrici, le annaffiature dovranno essere effettuate con parsimonia. Il terreno dovrà rimanere per lo più secco e non umido. In caso contrario inizierà a perdere le foglio per poi morire se i ristagni continuano.
Annaffiatela quindi solo quando il terreno è secco (non deve essere costantemente umido) e, in caso di pioggia, non annaffiate ulteriormente.
Bouganville e talea
In caso di piante è difficile che vengano riprodotte a fini ornamentali con il seme. Per questo la forma più usata è la talea. Vi basterà tagliare un ramo giovane, ma già ben formato, lungo almeno 20 centimetri. Poi dovrete interrare la parte recisa e annaffiare leggermente e aspettare che attecchisca. Volendo potete usare un radicante per accelerare il processo. In ogni caso ricordatevi di usare delle cesoie ben sterilizzate per evitare di trasmettere malattie fungine alla vostra bouganville.
Potare la bouganville
L’inverno metterà a dura prova la vostra pianta, che ne uscirà probabilmente danneggiata. Proprio per questo il periodo ideale per la potatura è la fine dell’inverno, in modo da poter tagliare foglie secche o rami danneggiati dal freddo. In questo modo la pianta potrà concentrare tutte le sue energie nello sviluppo e crescita di rami e foglie nuove, crescendo ancora più rigogliosa.
Il momento ideale è fine febbraio, ma se coltivate la pianta in vaso potete anticipare la potatura a fine autunno per poi procedere a proteggerla con il tessuto non tessuto.
Se volete un pergolato o la facciata della casa allegri e colorati con un tocco di originalità, delle piante di bouganville sono quello che fa per voi.