Il tulipano è uno dei fiori più conosciuti e apprezzati per la loro bellezza e resistenza. Nonostante siano il simbolo dell’Olanda, i tulipani sono originari della Turchia, paese dal quale furono importati nel XVI secolo. Il loro nome deriva dalla parola turca tülbend, che significa “turbante”, nome dato per la somiglianza del fiore al tipico copricapo.
Si tratta di bulbose perenni, il cui bulbo può dare fiori anche per diversi anni. Vediamo insieme come coltivare il tulipano sia nell’orto che in vaso.
Clima e temperatura

Il tulipano è abituato a climi temperati e il suo periodo di riposo è l’inverno. Ama l’esposizione in zone soleggiate, ma non troppo. Se, ad esempio, ti trovi in una zona relativamente fredda, come al Nord, può essere esposto al solo anche tutto il giorno, mentre se ti trovi in zone più calde sarebbe meglio che l’esposizione ai raggi solari si limiti alla mattina, quando l’intensità del sole è minore.
Terreno

Essendo una bulbosa, il terreno dovrà essere morbido e ben lavorato e si consiglia pertanto di lavorarlo, zappettandolo, a partire da un paio di settimane prima dell’impianto del bulbo. Togliete erbacce e sassolini e aggiungete dell’argilla se necessario per rendere il tutto drenante. Se dovesse risultare troppo compatto, aggiungete della torba per ammorbidirlo. Mischiate al terreno, in profondità, anche del fertilizzante organico prima di piantare il bulbo e fertilizzate successivamente dopo il periodo di fioritura.
Irrigazione

Il tulipano teme i ristagni di acqua, che possono causare marciumi alle radici e al bulbo. Per questo bisognerà annaffiare poco, ma frequentemente, lasciando il terreno umido. Per evitare il formarsi di muffe che potrebbero portare alla morte della pianta, è bene trattare sia i bulbi che le piante con degli antifungini.
Seminare i bulbi di tulipano
Per svilupparsi, i bulbi hanno bisogno di freddo. Per questo il periodo consigliato per la semina è verso la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno. Se decidete di piantarli in vaso, assicuratevi di metterli all’aperto, al freddo. La profondità alla quale piantare il bulbo dipende dal tipo di tulipano. Esistono infatti diverse specie, dall’altezza variabile. Più alta è la pianta, più in profondità andrà piantato il bulbo per garantire un giusto sostegno al fiore che, altrimenti, potrebbe cedere sotto al suo stesso peso. La profondità minima si aggira comunque sui 10 centimetri.
Durante la fioritura si consiglia l’aggiunta di fertilizzanti liquidi all’acqua di irrigazione, per dare tutto il nutrimento necessario alla pianta.
Potatura
La potatura del gambo avviene dopo la fioritura. Gli steli dovranno essere recisi alla base una volta che il fiore sia appassito. Le foglie, invece, vanno tolte solo una volta che diventano gialle e non prima, nemmeno se il fiore è già appassito.
Con questa semplice guida potrai avere dei tulipani a rallegrare il tuo terrazzo o il tuo giardino. Esistono diverse varietà di tulipano, che differiscono in altezza, dimensioni e colori. La gamma dei colori, in particolare, è molto ampia, andando dal bianco, al giallo, al rosso, al rosa, al viola scuro e persino al nero e permet