1La cenere come fertilizzante viene usata sin dai tempi antichi: ricca di sostanze utili al terreno ed economica, è stata uno dei fertilizzanti preferiti dai nostri nonni. Ma la cenere funziona davvero come fertilizzante ed è possibile usarla anche oggi? Scopriamolo insieme.

Perché si usa la cenere come fertilizzante?

Perché riduce l’acidità del terreno, permettendo alle piante di assorbire meglio tutti i nutrienti. Ma anche perché, essendo la cenere un residuo di materiale vegetale, contiene diversi elementi utili per la crescita delle nostre piante.

Gli alberi assorbono sostanze nutritive dal terreno, che vanno poi a depositarsi nel tronco e nei rami e vi rimangono anche dopo la morte dell’albero. Quando bruciamo la legna, una buona parte di queste sostanze rimane racchiusa nella cenere ed è per questo che viene usata come fertilizzante: la cenere è ricca di elementi quali magnesio, potassio e calcio.

Consideriamo che maggiore sarà la densità della legna, maggiori saranno gli elementi nutritivi lasciati nella cenere. Per questo alcuni alberi sono più indicati per ricavare legna da ardere, fra questi olivo e quercia in particolare.

Attenzione

Per avere effetti positivi e non negativi, la cenere dovrà essere quella prodotta unicamente da materiali vegetali non trattati. Si potrà usare come fertilizzante quindi solo la cenere ricavata dalla combustione di legno naturale; bandita invece la legna proveniente da mobili o altre costruzioni, in quanto potrebbe contenere materiali chimici come vernici o lacche che risulterebbero dannosi per le nostre piante.

Come fertilizzare con la cenere

Per fertilizzare con la cenere, vi basterà spargerne un po’ sul terreno, smuovendolo per far sì che si amalgami bene, penetrando in profondità fino a raggiungere le radici. Non esagerate con le quantità per evitare che il terreno diventi troppo alcalino.

Proprio come qualsiasi altro fertilizzante, la cenere non può essere usata con ogni pianta. Come abbiamo detto prima, riduce l’acidità del terreno e sarebbe quindi  impensabile usarla con piante che hanno bisogno di un terreno acido.

Usare la cenere come antiparassitario

Non tutti lo sanno, ma la cenere, oltre che come fertilizzante, può essere usata anche come repellente per chiocciole e limacce. Come? Basterà cospargere il terreno di cenere o di realizzare con essa un perimetro attorno alle vostra aiuola o al vostro pezzetto di orto. La bava che producono le lumache per spostarsi verrà assorbita dalla cenere, facendo desistere questi voraci animaletti e facendoli girare al largo, senza far loro del male mettendo così in salvo le vostre piante.

Quanta cenere usare per fertilizzare?

Premesso che non bisogna esagerare con le quantità, bisogna fare distinzione fra orto e alberi. Per quanto riguarda un orto coltivato, le quantità sono di circa 20 chili di cenere ogni 100 metri quadrati, che corrispondono a 200 grammi ogni metro quadrato. Per concimare gli alberi, invece, la quantità si riduce a 50 grammi ogni metro quadrato.

Se hai un camino o una stufa e usi solo legna naturale, puoi usare la cenere ricavata come fertilizzante, senza ulteriori procedimenti. In alternativa puoi comprarla nei centri specializzati.

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