Appartenente alla famiglia delle composite, la lattuga è presente sulla nostra tavola tutto l’anno. Si tratta di un’insalata che viene coltivata come pianta annuale che si raccoglie quando le foglie sono ancora tenere, ovvero prima che formi il fiore.
Esistono numerose varietà di lattuga, generalmente divise in due grandi macro categorie: da taglio o da cespo.
La differenza tra le due categorie sta nella modalità di raccolta: si parla di lattuga da cespo quando viene raccolta tutta la pianta (lattuga romana, cappuccina, ecc.), mentre viene definita da taglio la lattuga che consente di avere una raccolta prolungata, ovvero quando si raccolgono solo le foglie.
Generalmente le semine della lattuga sono scalari, aspetto che consente di avere a disposizione questo prodotto tutto l’anno. Parliamo di un ortaggio che ama i terreni freschi, quindi coltivarla anche in autunno (settembre e ottobre) è facile, infatti non richiede cure particolari e di conseguenza può essere seminata anche in vaso.

Coltivazione della lattuga: terreno e clima
I semi di lattuga germinano tra i 10 ed i 18 gradi, motivo per cui è considerata un ortaggio perfetto per le stagioni fresche, mentre a livello di terreno, anche se predilige suoli sciolti, drenanti e fertili, non presenta esigenze particolari.
Semina
Tranne nei tre mesi estivi che sono i più caldi dell’anno, la lattuga può essere seminata sempre. Sia se si tratta di una varietà da taglio che da cespo, la semina può avvenire sia direttamente all’aperto (evitando di esporre le piantine al gelo) che in semenzai o in vasi, mettendo 2-3 semini insieme ad una distanza variabile, in base alla varietà che si vuole adoperare.
Per esempio, se si sceglie una lattuga da cespo che raggiunge dimensioni importanti è necessario lasciare circa 40 cm tra una pianta e l’altra, in questo modo si permette uno sviluppo idoneo, mentre se si preferiscono le varietà da taglio si può eseguire una semina per fila. Per capire il metodo più adeguato di coltivazione basta seguire le indicazioni sulle bustine che si acquistano.
Lavori da eseguire
La lattuga non è difficile da coltivare, infatti richiede un’irrigazione moderata ma costante , inoltre si deve prestare attenzione e allontanare lumache, insetti ed estirpare le erbacce, mentre se la semina è stata fatta nei vasetti e poi si desidera trapiantare le piantine di lattuga è necessario ricordarsi di non piantare a filo del terreno, ma di lasciare la pianta con la terra del vasetto un po’ più in superficie, di almeno un dito, operazione che consentirà alla pianta di crescere in modo sano in superficie, senza marciumi.
Non solo, subito dopo il trapianto le piantine di lattuga hanno bisogno di un’irrigazione maggiore, ma è consigliabile evitare di bagnare le foglie mentre si irriga.
Raccolta della lattuga
La raccolta della lattuga va eseguita prima che la pianta crei dei fiori e quindi del seme e generalmente, questo ortaggio per essere pronto alla raccolta impiega circa 80 giorni, aspetto che dipende sempre dalla varietà che si desidera coltivare. Per esempio, una delle varietà che ci mette di più per mettere il seme e che di conseguenza ha un ciclo più lungo è la canasta.