La palestrina è uno dei primissimi giochi con i quali i nostri figli entrano in contatto; è quindi un’ottima idea regalo che sicuramente aiuterà il piccolo nel proprio sviluppo psicomotorio. Questo gioco accompagnerà il bambino dai circa 3 mesi quando guarderà estasiato le forme sopra ai suoi occhi fino al momento in cui inizierà i primi passi e la utilizzerà come sostegno.
La palestrina non è altro che una coperta imbottita e quindi soffice sormontata da alcuni archi ai quali sono appesi alcuni sonagli e giochi di diverse forme.
Le palestrine possono essere acquistate nei negozi specializzati d’infanzia oppure on line come Amazon che ne ha una buona varietà.
La superficie imbottita accoglie il bambino ed anche su quest’ultima possiamo trovare spesso degli inserti che si possono tirare, stringere e che risultano diversi al tatto. Rispetto ai tappetini per neonati le palestrine hanno una superficie molto più piccola (il gioco si concentra in uno spazio limitato).
E’ un ottimo regalo che si può acquistare ad un prezzo di circa 30 euro per le soluzioni semplici fino ad arrivare anche a 100 euro per quelle più complesse, elaborate.
Il prezzo qui al di la della marca è spezzo alzato in modo importante dalla presenza o meno di circuiti elettrici. Luci, sensori di movimento e suoni più o meno interattivi sono in grado di moltiplicare il prezzo di un gioco che di base resta sempre il medesimo.
Con una palestrina si possono effettuare diversi tipi di gioco, che accompagneranno vostro figlio nelle diverse fasi della sua crescita. Volendo dividerli per età abbiamo:
- i giochi a pancia in su: sono i primi giochi, durante questo periodo il neonato prima guarda e fissa i diversi sonagli appesi sugli archi e poi via via inizierà ad interagirvi. Chiaramente la presenza di suoni andranno a stimolare maggiormente il bambino nell’interazione
- i giochi da seduto / a pancia in giù: questi giochi sono spesso vissuti come una diversa interpretazione del gioco o del sonaglio usato nella prima fase. Interessante è anche la presenta sul tappeto di altri giochi come ad esempio diverse superfici tattili o elementi che possono apparire e scomparire.
- i giochi in piedi: ovviamente la palestrina potrà seguire il bambino in questa fase ammesso e concesso che abbia dei sostegni rigidi e quindi in grado di sopportare il peso dato dallo sbilanciamento e ri-bilanciamento che il bimbo troverà nel cercare di ritrovare l’equilibrio.
Cosa guardare quindi quando si sceglie una palestrina?
- l’imbottitura: più una palestrina è imbottita meglio sarà isolata. Ricordatevi sempre che le palestine vengono utilizzate sul pavimento ed è importante che i neonati siano isolati dal freddo che in alcuni casi può provenire. Consiglio di mettere sempre al di sotto della palestrina e di tutti i giochi un tappetino; isolano ed in caso di caduta attutiscono il colpo
- i giochi: i giochi sono l’elemento più importante di una palestrina perché devono attirare l’attenzione del bambino; oltre al numero (più sono meglio è) valutate anche la loro diversità; i bambini hanno una capacità di concentrazione limitata meglio che gli stimoli siano diversi. Un’altro elemento importante è la possibilità di rimuoversi dalla palestrina, meglio investire 10 euro in più in una palestrina con più giochi con la possibilità poi di portarseli con se sul passeggino, fuori casa o nel seggiolino mentre si viaggia.
- Lavabilità: neonati e bambini hanno la tendenza a sporcarsi spesso quindi scegliete un prodotto che sia il più semplice e veloce da lavare
- Rigidità degli archi: la palestrina più accompagnare un bambino in modo aiutandolo ad imparare a camminare. Optare per una palestrina con gli archi rigidi fornirà a vostro figlio un sostegno sicuro per alzarsi.