Se avete qualche soldo in più da investire nella vostra stampante 3d rispetto alle offerte supere economiche di cui abbiamo parlato ieri potete accedere a prodotti davvero interessanti dal punto di vista qualitativo.
Il mercato delle stampanti 3d si sta velocemente consolidando e grazie a scale produttive sempre più ampie ed innovazioni lato prodotto che si susseguono a ritmi frenetici è oggi possibile acquistare prodotti dalle ottime rese a prezzi che un paio d’anni fa erano 5 volte più elevati.
Ma in cosa differisce una stampante da meno di 300 euro da una una di 750 euro?
La risposta è in molte molte cose; vediamole..
- Con questo budget parliamo nel 90% dei casi di stampanti già assemblate il che non è un dettaglio. Assemblare ed assemblare bene una stampante 3d sono due concetti distanti e spesso chi è alle prime armi non ha le competenze per farlo; ok ci sono i tutorial su youtube ed il servizio di customer care che vi aiuteranno ma avere un prodotto realizzato da mani esperte è un’altra cosa. Ci sono una serie di dettagli che sono frutto dell’esperienza che non possiamo avere se è la prima volta che assembliamo un oggetto.
- Scocche e materiali. La qualità delle rifiniture ed i materiali che vengono utilizzati nelle stampanti 3D è ovviamente funzionale al costo della stampante stessa. Negli anni ho visto di tutto per ridurre i costi dei telai e dei componenti. Utilizzare telai in alluminio o in legno o in plastica ha degli effetti tangibili nel risultato di stampa e nella durata che il prodotto potrà avere. Minore è la qualità degli elementi che lo compongono, più breve sarà la sua vita.
- Sicurezza: nel momento in cui eliminiamo tutte le scocche chiaramente gli organi in movimento arrivano ad essere a contatto diretto. Parliamo di ingranaggi ed elementi che si muovono a velocità sostenute. Vi è poi un secondo tema ancora più rilevante e costituito dalle temperature. Elementi come l’estrusore o il piatto riscaldato possono arrivare a temperature di 250 gradi. La temperatura di esercizio di una stampante che utilizza il PLA come materiale di stampa (è il materiale più comune) ha un range operativo tra i 190 e 240 gradi. Il piatto su cui si poggia la stampa è solitamente riscaldato e le temperature sono tra i 60 e 110 gradi.
- Tara e livelli. I prodotti di fascia super economica arrivano completamente privi di taratura e non hanno neppure dei meccanismi hardware che la facilitino. Stampare in 3d non è come stampare su un foglio di carta; l’hardware ha bisogno di una serie di set up che ne misurino con precisione la distanza dal piatto nei diversi punti in cui il braccio motorizzato si muoverà. Parliamo si settaggi nell’ordine dello spessore di un foglio di carta nei quali non è sempre facile districarsi. Certo tutto si puo’ fare ed imparare, ma richiede tempo ed esperienza. I prodotti di fascia tra i 300 e i 750 euro hanno invece il grosso vantaggio di essere stati testati da mani esperte che hanno già effettuato molte regolazioni lasciando a noi utenti solo alcuni semplici passaggi che nella maggior parte dei casi ci consentiranno di iniziare a stampare con un livello qualitativo accettabile dopo pochi minuti.
- Gli estrusori nel suo complesso sono l’organo da cui dipende una buona percentuale del risultato di stampa. La sua qualità e la qualità degli ugelli è quindi molto importante. Il tema d’avere uno o due estrusori (e quindi la possibilità di costruire modelli con 2 colori) puo’ cominciare ad avere senso in questa fascia di prezzo. Personalmente non utilizzo questa funzione ed anche i modelli che si trovano on line sono pochi. Avere 2 estrusori è comunque vantaggio poichè nel momento in cui il primo ha problemi si puo’ comunque continuare a lavorare utilizzando l’altro.
Su quali prodotti indirizzarsi quindi?
Il mio consiglio è quello di indirizzarsi sulla fascia alta dei cloni RepRap tipo Prusai3 (case in alluminio e sistema auto livellante) oppure spulciare tra i produttori cinesi che a questo prezzo offrono a mio parere degli ottimi prodotti. Anche in questo caso Ebay è un ottimo marketplace insieme ad Amazon dove cercare il vostro prodotto ideale. Io ho optato ad esempio per CTC che offre una gamma interessanti di stampanti a poco più di 350 euro che per caratteristiche possono competere con prodotti ben più costosi.